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isolare un sottotetto pronto

Come isolare il sottotetto: la tecnica giusta per solai calpestabili e non

Quando ti chiedi “come isolare il sottotetto“, probabilmente hai un obiettivo chiaro: smettere di disperdere il calore del riscaldamento (che per fisica sale verso l’alto) e rendere la casa più fresca d’estate.

Tuttavia, non esiste un unico metodo universale.

L’errore più comune è pensare di comprare dei rotoli isolanti e stenderli a terra. Questo approccio “fai da te” crea spesso fessure, non copre bene le tubazioni e lascia ponti termici che vanificano la spesa.

La risposta professionale alla domanda “come si fa?” dipende da una sola variabile fondamentale: tu usi il tuo sottotetto per camminarci o no?

Ecco come noi di Ranghetti Art Proget interveniamo nei due scenari principali, utilizzando la tecnica dell’insufflaggio per garantire un risultato continuo e senza fughe.

Scenario A: come isolare il sottotetto “non abitabile” (o difficile da raggiungere)

Sottotetto non abitabile accessibile, isolato con fibra di cellulosa insufflata e struttura del tetto in legno a vista.

Questa è la situazione più frequente: hai un sottotetto basso, pieno di travetti, tubi o semplicemente grezzo, dove non vai mai (se non per l’antennista).

  • La tecnica: Insufflaggio “a cielo aperto” (Open Blowing).
  • Come funziona: Non posiamo pannelli rigidi. Il nostro operatore sale nel sottotetto e, tramite un tubo collegato al camion, “spruzza” uno strato morbido e continuo di materiale isolante su tutta la soletta.
  • Il vantaggio: Il materiale (fiocchi) si adagia come una neve, avvolgendo tubi, cavi e irregolarità. Si crea una “coperta termica” perfetta, senza alcun punto di giunzione.
  • Materiali Ranghetti consigliati:

Scenario B: come isolare il sottotetto “calpestabile” (che usi come ripostiglio)

isolamento dal caldo estivo del sottotetto

Se usi il sottotetto per stendere i panni o come magazzino, non puoi avere 30 cm di materiale morbido a terra, perché non potresti più camminarci.

Qui la tecnica cambia. Dobbiamo isolare senza rubare spazio.

Opzione 1: Riempimento dell’intercapedine (se esiste).

Molti solai sono fatti con “tavelloni” o strutture che hanno un vuoto all’interno.

  • Come funziona: Pratichiamo piccoli fori nel pavimento e insuffliamo il materiale dentro la soletta. Il pavimento rimane libero e calpestabile come prima, ma il vuoto sotto i tuoi piedi è ora pieno di isolante.

Opzione 2: Creazione di un piano rialzato.

Se il solaio è pieno (cemento armato), possiamo creare una struttura leggera in legno (un’orditura), insufflare l’isolante negli spazi vuoti e richiudere con pannelli OSB o legno.

In questo modo ottieni un nuovo pavimento isolato e perfettamente piano.

Tabella di decisione: quale metodo fa per te?

Per aiutarti a capire rapidamente la soluzione adatta alla tua casa, ecco uno schema sintetico:

Il tuo sottotettoLa tecnica miglioreMateriale consigliatoRisultato
Non lo uso mai (solo ispezioni)Insufflaggio a cielo aperto (tappeto uniforme)Cellulosa o lana di vetroIsolamento massimo, posa in 4 ore
Lo uso come ripostiglio (pavimento vuoto)Insufflaggio nell’intercapedine del solaioLana di vetro o resina ureicaPavimento invariato, stop al freddo
Lo uso ma è soletta pienaCreazione struttura rialzata + InsufflaggioCellulosa o lana di vetroNuovo pavimento isolato
Ho un sottotetto molto bassoInsufflaggio a riempimento totale o posa a spruzzoCellulosa o poliuretano a spruzzoVolume saturato, massima resa

Quanto conta lo spessore?

Quando ti chiedi “come isolare il sottotetto”, devi chiederti anche “quanto isolarlo”.

Per ottenere un vero risparmio energetico e accedere ai bonus fiscali, lo spessore è determinante.

  • Per un isolamento standard efficace: servono almeno 20-25 cm.
  • Per un isolamento ottimale (casa passiva/clima rigido): consigliamo 30-40 cm.

L’insufflaggio permette di decidere lo spessore esatto al centimetro, cosa impossibile con i pannelli standard.

Perché l’insufflaggio è meglio del “fai da te”

vari interventi di insufflaggio
Interventi di insufflaggio termico di diversa tipologia, eseguiti dal team di Ranghetti Art Proget

Isolare il sottotetto sembra facile, ma il diavolo è nei dettagli.

Un intervento professionale di Ranghetti Art Proget garantisce:

  1. assenza di ponti termici: Il materiale fluido copre tutto. I rotoli lasciano fessure dove passa il calore.
  2. velocità: Isoliamo 100 mq in mezza giornata. A mano ci vorrebbe una settimana.
  3. pulizia: Passiamo dal tetto o dalle botole con un tubo, senza sporcare casa.

Vuoi sapere quale tecnica è applicabile al tuo sottotetto?

Non tirare a indovinare. Richiedi un sopralluogo tecnico.

Verificheremo se il tuo solaio è vuoto o pieno e ti consiglieremo la strategia migliore.

Contattaci ai numeri 328 862 6651 o 0363 909 222, oppure invia una mail a info@isolamento-insufflaggio.it.

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